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PRODOTTI RECUPERATORI ROTATIVI
I recuperatori di calore rotativi aria-aria Recuperator sono costituiti da un rotore cilindrico contenente migliaia di canali e caratterizzato da un elevatissimo sviluppo superficiale, da un telaio di contenimento (completo di guarnizioni a spazzola per minimizzare il trafilamento fra i flussi d'aria di immissione e di espulsione), e da un sistema di azionamento formato da un motore elettrico dotato, secondo necessità, di un regolatore di velocità.

Di seguito potete trovare le caratteristiche generali dei recuperatori di calore rotativi:
La superficie di scambio, molto elevata in rapporto al volume, consente delle rese molto elevate rispetto ad altre tipologie di recuperatori, raggiungendo anche rendimenti dell'85%.
L'efficienza elevata e la possibilità di recupero dell'umidità oltre che del calore (ruota sorption) consentono di ridurre in modo determinante la potenzialità installata in un impianto.
La possibilità di trasferimento di calore latente.
La possibilità di recuperare umidità consente di ridurre i dispositivi di umidificazione.
Compattezza anche per macchine di grosse dimensioni.
Basse perdite di carico

Nei recuperatori di calore rotativi lo scambio termico avviene per accumulo di calore nel rotore; infatti mentre il cilindro ruota lentamente l'aria di espulsione attraversa una metà dell'involucro e cede calore alla matrice del rotore che lo accumula.L'aria di rinnovo, che attraversa l'altra metà, assorbe il calore accumulato. Proseguendo la rotazione le parti che assorbono e cedono calore si invertono continuamente, ed il processo può continuare in maniera indefinita. La velocità di rotazione del rotore può essere costante o fatta variare da un regolatore di velocità.
recuperatore a piastre
PER SAPERNE DI PIÙ

GAMMA MODELLI  ›  DIMENSIONI, PRESTAZIONI, APPLICAZIONI

Serie T

Serie T

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Applicazioni
› Condizionamento e riscaldamento
› Piscine
› Ventilazione industriale
› Applicazioni navali

Serie B
  Dimensioni
Di seguito trovate una tabella di scelta rapida.
A seconda delle varie opzioni introdotte, le dimensioni possono variare rispetto a quelle indicate.

Modello Ø (mm) B1 (mm) A1 (mm)
06 500 600 290
07 600 700 290
08 700 800 290
09 800 900 290
10 900 1000 290
11 1000 1100 290
12 1100 1200 290
13 1200 1300 290
14 1300 1400 290
15 1400 1500 290
16 1500 1600 290
17 1600 1700 290
18 1700 1800 290
19 1800 1900 290
20 1900 2000 290
21 2000 2100 290
22 2100 2200 290
23 2200 2300 290
24 2300 2400 290
Prestazioni
Prestazioni indicative: per una corretta valutazione consultare direttamente Recuperator.

Modello Portata m3/h η % ΔP (Pa)
06 1100 70 150
07 1600
08 2200
09 2800
10 3500
11 4200
12 5000
13 5800
14 7000
15 8000
16 9000
17 1100
18 12500
19 14000
20 16000
21 18000
22 20000
23 22000
24 24000
 

MATERIALI E TRATTAMENTI

Il rotore, che costituisce il pacco di scambio, è il principale organo della macchina; il materiale impiegato per la sua costruzione è solitamente alluminio, che per le sue caratteristiche fisiche (resistenza alla corrosione, ininfiammabilità, durata), risulta idoneo in quasi tutte le applicazioni al quale il recuperatore è destinato.  
Trattamento AC (rivestimento epossidico)
Per ambienti con atmosfera aggressiva il rotore viene protetto da un rivestimento di vernice non tossica resistente alla corrosione. Il rotore verniciate è ottenuto avvolgendo il nastro di alluminio già dotato della protezione stessa.
Il pacco scambiatore in alluminio preverniciato può essere inserito in un telaio standard o in un telaio anch'esso preverniciato (vedi opzione TV).
  Trattamento AC (rivestimento epossidico)
Trattamento AT (rivestimento igroscopico)
La matrice di alluminio, che costituisce il rotore, può essere trattata chimicamente con una soluzione alcalina di carbonato di potassio in modo da creare una superficie ossidata in grado di rendere igroscopico il rotore stesso. L'ossidazione rende porosa la superficie a livello microscopico permettendo così il trasferimento di umidità tra le due correnti d'aria.
  Trattamento AT (rivestimento igroscopico)
Trattamento AR (rivestimento sorption)
Il rotore può essere prodotto da un alluminio igroscopico speciale che garantisce prestazioni elevate.
  Trattamento AR (rivestimento sorption)
Trattamento AS (rivestimento per ambiente marino)
La matrice di alluminio standard, che costituisce il rotore, può essere trattato in modo opportuno da risultare resistente in ambienti salini. Questo materiale può essere associato anche al trattamento AR ed AT.
  Trattamento AS (rivestimento per ambiente marino)

OPZIONI  ›  ROTORE, TELAIO, POSIZIONAMENTO, APPLICAZIONI SPECIALI

Sono previste diverse opzioni nel caso di applicazioni particolari, per garantire il corretto funzionamento per ogni tipo di esigenza.

Rotore
Il rotore è formato solitamente da fogli di alluminio alternativamente piani e ondulati. La flessibilità della gamma produttiva permette inoltre di disporre di differenti densità della ruota stessa.
 
Opzione XP (ruota a profondità ridotta)
Per applicazioni in cui vi sono piccoli recuperatori rotativi in cui vi possono essere problemi di spazio o in cui si richiedono basse perdite di carico, c'è la possibilità di scegliere rotori con profondità ridotta.
  Opzione XP (ruota a profondità ridotta)
Opzione XD (ruota divisa in settori)
Per applicazioni in cui vi sono problemi di spazio per l'assemblaggio delle unità o problemi di trasporto, il rotore ed il telaio possono essere forniti divisi in settori (su richiesta).
  Opzione XD (ruota divisa in settori)
Telaio
L'importanza del telaio non deve essere sottovalutata poiché con piccoli accorgimenti è possibile avere soluzioni che comportano notevoli risparmi di tempo e di denaro. Il telaio di contenimento viene solitamente realizzato in lamiere di acciaio zincato.
 
Opzione TP (telaio con coperture laterali)
Il telaio del recuperatore può essere dotato di semplici coperture di chiusura laterali.
  Opzione TP (telaio con coperture laterali)
Opzione TS (telaio con dimensioni speciali)
Le dimensioni esterne del telaio possono essere variate in modo da adattarsi alle esigenze del cliente.
  Opzione TS (telaio con dimensioni speciali)
Opzione TN (assenza di telaio ­ solo ruota)
Se richiesto, Recuperator fornisce anche il solo rotore privo di telaio.
  Opzione TN (assenza di telaio ­ solo ruota)
Opzione TV (telaio verniciato)
Il tradizionale talaio può essere protetto da una speciale vernice contro gli agenti aggressivi
  Opzione TV (telaio verniciato)
Posizionamento
Per facilitare la supervisione e manutenzione del recuperatore rotativo è importante il posizionamento del motore all'interno del telaio dello scambiatore. Tutti i posizionamenti possibili sono riportati nella tabella.
 
Posizionamento-verticale   Posizionamento-orizzontale
Applicazioni particolari
 
Ospedali
È sconsigliata l'installazione di recuperatori rotativi.

Elevata presenza di polveri
La necessità di pulire periodicamente il recuperatore consiglia la scelta di un recuperatore con una spaziature del rotore largo "L" in modo da facilitare la rimozione delle impurità.
  Ospedale

AZIONAMENTO

Il motore elettrico, che permette il funzionamento del recuperatore, è dimensionato a seconda della grandezza del rotore. Se il funzionamento è a velocità costante abbiamo un motore da 380V, altrimenti se vi è un regolatore di velocità il motore è da 240V. Tutti i motori comunque sono provvisti di protezione termica.

Regolatore di velocità
Il regolatore di velocità può essere fornito insieme al recuperatore rotativo accoppiato ad un motore da 240 V con termocontatto. Il regolatore, così come il motore, vengono installati nel lato di ispezione del recuperatore rotativo.

Il regolatore è composto da tre componenti principali:
MiniMax monitor
Sensore
Magnete


Manuali Micromax

Tabella riassuntiva

 
Motore   MiniMax monitor
Sensore   Magnete

NOTE TECNICHE  ›  SETTORE DI PULIZIA, MANUTENZIONE

Settore pulizia
Vi è la possibilità di contaminazione tra i due flussi d'aria sia per trafilamento che per trascinamento: · il trafilamento si ha per differenza di pressione statica fra i due flussi. Per ovviare a ciò, si può installare un ventilatore che mantenga in depressione il flusso scaricato. · nel trascinamento l'aria che resta intrappolata all'interno della ruota viene ceduta all'altro flusso dopo mezza rotazione. Per ridurre ciò il recuperatore viene dotato di un settore di pulizia.
 
Il settore di pulizia è posizionato dalla parte dell'aria di immissione, a valle del rotore, nel punto in cui il rotore passa dalla parte dell'espulsione a quella di immissione. Deve essere posizionato in modo da essere in accordo con la pressione differenziale. Una certa quantità dell'aria di mandata sarà trasferita in quella di espulsione quando il rotore si muove dal canale di mandata a quello di ripresa permettendo la pulizia del rotore stesso.
In molte applicazioni il fatto che una parte di aria venga ricircolata non riveste importanza alcuna. Applicazioni critiche, invece, quali sale operatorie negli ospedali, richiedono un controllo rigoroso dei flussi di trascinamento per prevenire qualunque pericolo di contaminazione.
 

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Manutenzione
 
Per garantire le migliori prestazioni, i recuperatori rotativi necessitano di una semplice manutenzione periodica che preveda:
a) la pulizia dell'apparecchio da accumuli di fibre, polveri od altro;
b) il controllo e la verifica del motore;
c) il controllo dello stato e della tensione delle cinghie di trasmissione.


Avviamento e manutenzione

  MANUTENZIONE

NOMENCLATURA

nomenclatura-rotativi
Recuperator S.p.A.
via Valfurva, 13
20027 Rescaldina (Mi), Italy
T +39.0331.18531
info@recuperator.eu
P.IVA: 01816030157
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